Un basso gradimento scuote in questi giorni la presidenza di Emmanuel Macron, mentre flotte di manifestanti inondano le strade della Francia in segno di protesta contro la recente riforma delle pensioni.
Dopo nove mesi dall’inizio dell’invasione russa e di eroica resistenza degli ucraini, gran parte dell’Ucraina è in rovina. Alcuni esperti stimano che il costo della ricostruzione ucraina, le cui infrastrutture
Martedì 4 ottobre il nuovo governo della Colombia e l’Esercito di Liberazione Nazionale (ELN) hanno annunciato da Caracas, Venezuela, l’inizio dei dialoghi di Pace. La campagna elettorale del nuovo presidente
Le tensioni nel Sahara Occidentale sono spesso una delle cause delle crisi migratorie che colpiscono la Spagna. A maggio 2021 più di 8.000 migranti hanno attraversato le acque del Mediterraneo
La guerra in Ucraina ha scosso l’Europa nel profondo e non solo. Secondo The Conversation diversi Paesi, oltre a esportare armi e aiuti all’Ucraina, stanno anche rivalutando i loro investimenti
[deepen resource="articleId=36ab8ea1-3b0a-449f-8f17-74e4b302fb34" username="orizzontipoliticieditore" password="7JaqLxj0Ky"] Mentre il mese scorso la Turchia, in un cambio d’immagine volto a modernizzare l’immagine del Paese a livello internazionale, chiedeva ufficialmente all’ONU di essere chiamata Türkiye
Dopo lo scoppio della guerra in Ucraina, gli scenari internazionali sono inevitabilmente cambiati. Non si è solo assistito a un ricompattamento, almeno provvisorio, dell’Alleanza atlantica, ma intere dottrine di politica
La storia della Cecenia può essere descritta con tre parole: guerra, repressione e ribellione. Una popolazione montanara nell’area caucasica settentrionale che per secoli è stata la spina nel fianco della Russia,
[deepen resource="articleId=4b8c479d-550a-4652-9d19-d4c07ea6af9d" username="orizzontipoliticieditore" password="7JaqLxj0Ky"] Dopo più di tre mesi, finalmente, gli aiuti umanitari di diverse organizzazioni internazionali sono arrivati nella regione dell'Etiopia più colpita dal conflitto interno, il Tigré, dove
[deepen resource="articleId=f29d7e74-9cc8-4eed-b339-a667729dfae3" username="orizzontipoliticieditore" password="7JaqLxj0Ky"] Il Grande Nord era riuscito a mantenere la reputazione di essere una regione pacifica e cooperativa nonostante negli ultimi anni la corsa all’egemonia si fosse fatta più accesa. Il





![*Soldati in mimetica, marciano in formazione [crediti foto: Filip Andrejevic via Unsplash]](https://www.orizzontipolitici.it/wp-content/uploads/2022/06/filip-andrejevic-1LTunOck3es-unsplash.jpg)


![Da destra, i profili di Dzhokhar Dudaev, Ramzan Kadyrov e Vladimir Putin [crediti foto: Dmitry Borko CC BY-SA 4.0, ufficio stampa del Cremlino CC BY 4.0, ufficio stampa del Cremlino CC BY 3.0*]](https://www.orizzontipolitici.it/wp-content/uploads/2022/04/Progetto-senza-titolo-1.jpg)
![Una ragazza cammina in un campo di rifugiati interni[crediti foto: The African Union Mission in Somalia, via rawpixel, CC0 1.0]](https://www.orizzontipolitici.it/wp-content/uploads/2022/04/fl26712595094-image-kpqq2wtn.jpg)
