All'indomani del voto del 22 e 23 marzo, qualunque sia l'esito del referendum sulla separazione delle carriere, la politica italiana si troverà di fronte a uno scenario inedito. Gli effetti
Con l’indizione del referendum costituzionale, il 22 e 23 marzo 2026 gli elettori saranno chiamati a esprimersi sulla cosiddetta riforma Nordio sulla giustizia, decidendo se confermarla o respingerla. Data la
La riforma Nordio, su cui gli elettori sono chiamati a esprimersi il 22 e 23 marzo 2026, rappresenta un intervento destinato a incidere su diversi aspetti dell’attuale assetto dell’ordinamento giudiziario:
Ormai sempre più vicina, la chiamata alle urne per il referendum sulla riforma della giustizia sta incentivando i cittadini ad informarsi e documentarsi per esercitare il proprio diritto di voto
Negli ultimi mesi il dibattito pubblico è tornato a concentrarsi su uno strumento che, ciclicamente, riemerge nel sistema politico italiano: il referendum. Con l’indizione del referendum costituzionale, il 22 e
Il DDL Nordio Il testo della legge di revisione costituzionale recante “norme in materia di ordinamento giudiziario e istituzione di una Alta corte disciplinare” che verrà sottoposto al vaglio referendario
Il referendum dell'8 e il 9 giugno è ormai alle porte: i cittadini italiani sono chiamati ad esprimersi su cinque quesiti referendari abrogativi, quattro dei quali riguardano il lavoro e
La giustizia è uno dei pilastri fondamentali di ogni democrazia. Per questo in Italia il dibattito sulla sua efficienza e indipendenza è da sempre all’interno dell’agenda politica. Uno dei temi
Dopo tre anni dalle proteste del 2019, con un referendum popolare il Cile ha bocciato la proposta di una nuova Costituzione suscitando clamore a livello internazionale. Nell’ottobre del 2019 in
La corsa al voto per le elezioni politiche del 25 settembre 2022 è intensa, forse più che in passato. Perché anche se questa non sarà la prima tornata elettorale in










