In seguito all’invasione russa dell’Ucraina, la valenza strategica del gas naturale liquefatto (GNL) e la corsa ai terminali GNL sembrano essere divenuti la nuova frontiera della sicurezza energetica in Europa.
La sicurezza energetica ha un prezzo; lo ha detto il Segretario Generale dell’OPEC Haitham Al Ghais, e di fatto la geopolitica dell'energia oggi pesa sui bilanci statali - e portafogli
Il Nord America è un’area geografica con un potenziale straordinario in materia di risorse energetiche: Stati Uniti e Canada sono benedetti da cospicue riserve di gas naturale e petrolio. Questo
La situazione geopolitica dopo l'invasione dell'Ucraina, insieme alle difficoltà legate al post-pandemia, rischia di mettere l'Europa in ginocchio davanti alla crisi energetica. In che modo ha reagito la Commissione europea?
Il ricatto energetico della Russia all’Europa ha un peso politico, sociale ed economico, che si riflette persino in storici accordi tra grandi aziende come l’italiana Eni e la russa Gazprom,
A seguito dell’attacco all’Ucraina, importanti sanzioni sono state imposte alla Russia, come il congelamento delle riserve della Banca Centrale Russa, il divieto alle banche occidentali di commerciare il rublo e
[deepen resource="articleId=3b8df5cd-9613-4751-a567-a5697fcc726b" username="orizzontipoliticieditore" password="7JaqLxj0Ky"] Al centro dei più importanti sviluppi geopolitici mondiali, la Russia si trova di fronte alla necessità di consolidare le proprie posizioni nel bacino del Mediterraneo e







