L’Organizzazione dei Peasi Esportatori di Petrolio (OPEC) nasce nel 1960 per rivendicare la sovranità energetica dei Paesi produttori contro il dominio delle Sette Sorelle. La sua storia è un’evoluzione che
L’oro nero dei cartelli: come il furto di petrolio finanzia i gruppi armati dalla Nigeria al Messico
Fin dalle prime ore del giorno circolano strane voci riguardo un fiume di benzina scorrere giù dalle sommità della collina. È venerdì 18 Gennaio 2019 e una folla si sta accalcando
La Spagna indica la strada verso un modello di crescita equilibrata grazie a un mercato del lavoro riformato e a un’immigrazione pianificata. E l’Italia? Italia e Spagna sono Paesi uniti
Con la fine del 2025 è arrivato il momento delle previsioni per l’anno nuovo: PIL, crescita, spesa pubblica, debito, sanità e salari sono tornati a dominare il dibattito pubblico. Con
La conduzione di campagne di disinformazione è ormai un tratto consolidato delle guerre moderne, definite, sempre più spesso, ibride. Accanto alle operazioni militari tradizionali, la manipolazione delle notizie, unita a
A distanza di un anno dall’ultima analisi sul tema da parte della redazione, il dibattito sul nucleare è tornato centrale. Alla luce delle nuove dinamiche politiche ed energetiche, quest’articolo analizza gli sviluppi più recenti sia
“Un accordo di vasta portata che garantisce che il nostro sistema fiscale internazionale sia più inclusivo e lavori meglio”. Il Segretario Generale dell’OCSE, l’australiano Mathias Cormann, annunciava così nel 2021
La crisi dell'assicurabilità abitativa, innescata dal cambiamento climatico, mina i mercati assicurativi globali, con la California come caso emblematico. Eventi estremi sempre più frequenti rendono insostenibile il modello tradizionale, costringendo
“Ce lo chiede l’Europa.” Negli ultimi vent’anni questa semplice espressione è diventata un riferimento costante nel dibattito pubblico italiano: una formula con cui governi e partiti di ogni colore politico
Questo case study del progetto PROMPT approfondisce il ruolo della disinformazione come componente strutturale della guerra russa contro l’Ucraina. L’analisi si inserisce nel quadro metodologico introdotto nei precedenti articoli del










