Cronache dal 4 Marcio — 50esimo Bollettino SettimanaleTempo di lettura stimato: 1 min.

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Anno domini 19 d.C. (dopo Craxi): a distanza di cinquanta settimane dalle elezioni del 4 marcio sono in tanti a perdere il treno.

Perde il treno il premier Conte alla ricerca di cavilli per rimandare la questione degli appalti Tav al più tardi possibile, giusto per trovarsi in tempo con l’inizio del nuovo anno accademico.

Perde il treno il candidato Pd alla presidenza in Basilicata, che ha detto di avere come punto di riferimento Giorgio Almirante. Del Pd si può dire tutto, ma non che non sia un partito aperto.

Perde il treno il presidente brasiliano Jair Bolsonaro che ha chiesto sui social cosa sia una “golden shower”. Se aspetta la prossima manovra economica del governo italiano potrà osservarla dal vivo.

Ma non perde il treno Emmanuel Macron, ennesimo promotore di un manifesto europeista. D’altronde, se lo ha fatto Calenda, chi non può farlo?

Film della settimana: “Lo strano caso di Dottor Jekill e Mr. Hyde”. Meglio noti come Marco Ponti e le sue analisi costi-benefici sulla Tav.

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Nato a Bologna, ma cresciuto salentino, frequento il corso di laurea magistrale in Politics and Policy Analysis in Bocconi. Da febbraio 2020 sono caporedattore di Oripo quindi se vi piace quello che leggete è merito mio se non vi piace è colpa degli autori. Nel 2018 è uscito per Edizioni Montag il mio primo libro "La notte degli indicibili". Un chiaro segno della crisi dell’editoria italiana.

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