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“Aggredita perché attivista Pd”: la storia di Chiara

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Essere aggrediti semplicemente per il proprio impegno politico. È quanto accaduto a Modena a Chiara Pederzini attivista ventunenne del Partito Democratico mentre era impegnata nella sua attività di volantinaggio per il candidato del centrosinistra Stefano Bonaccini in vista delle prossime elezioni regionali in Emilia-Romagna.

Intervistate da Orizzonti Politici Chiara e Giulia Mancuso sua compagna di volantinaggio e testimone dell’aggressione ripercorrono quanto accaduto. È il pomeriggio del 22 gennaio mentre le due ragazze iscritte ai Giovani Democratici (GD) si trovano in San Faustino, tranquilla zona residenziale, per svolgere la loro attività di volantinaggio. Le due attiviste citofonano a un condominio come da prassi per entrare a lasciare i volantini nella buca delle lettere e una signora, bendisposta ad avere più informazioni, le fa entrare. Giulia rimane fuori mentre Chiara entra dentro nell’androne dove si imbatte un signore che le chiede cosa stia facendo.

“Ho risposto che stavo facendo volantinaggio per il Partito Democratico e da quel momento ha iniziato a diventare sempre più aggressivo prima verbalmente intimandomi di uscire dal palazzo e urlando che noi del Partito dovevamo smetterla di fare queste cose- racconta Chiara – Io ho replicato dicendogli semplicemente che se voleva non avrei lasciato i volantini nella sua buchetta. A questo punto ha iniziato a strattonarmi, insultandomi e sputandomi in faccia. Nella foga di buttarmi fuori mi ha anche incastrato la gamba nella porta cercando di chiudermi fuori”. Una volta fuori le due ragazze hanno chiamato la polizia che accorsa sul posto ha identificato l’aggressore. Ma l’uomo, racconta Giulia, ha negato tutto dicendo che la ragazza era semplicemente scivolata. Chiara si è quindi recata al Pronto Soccorso dove le è stata diagnosticata una prognosi di cinque giorni alla gamba.

L’aggressore è stato denunciato ieri ed è un imprenditore proprietario di due appartamenti nello stabile. Il Segretario Provinciale dei GD Modena Matteo Manni ha commentato su Facebook l’episodio come la conseguenza del “pesante clima di odio e tensione in cui è finita la politica italiana” e il Segretario del Pd Nicola Zingaretti e il candidato Stefano Bonaccini hanno voluto ieri con loro sul palco Chiara per ricordare a tutti che quando qualcuno viene aggredito per le sue idee politiche non è mai un buon segno.

Giunio Panarelli
Nato a Bologna, ma cresciuto salentino, frequento il corso di laurea magistrale in Politics and Policy Analysis in Bocconi. Da febbraio 2020 sono caporedattore di Oripo quindi se vi piace quello che leggete è merito mio se non vi piace è colpa degli autori. Nel 2018 è uscito per Edizioni Montag il mio primo libro "La notte degli indicibili". Un chiaro segno della crisi dell’editoria italiana.

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