Anno domini 18 d.C. (dopo Craxi): a distanza di trentanove settimane dalle elezioni del 4 marcio nonostante l’approssimarsi del Natale sono in pochi a essere più buoni. Non è più
Anno domini 18 d.C. (dopo Craxi): a distanza di trentasei settimane dalle elezioni del 4 Marcio in pochi riescono a mettere in pratica ciò che hanno stampato in testa. Non
Anno domini 18 d.C. (dopo Craxi): a distanza di trentacinque settimane dalle elezioni del 4 Marcio a causa del Black Friday sono tutti un po’ euforici. È euforico Matteo Salvini
Anno domini 18 d.C. (dopo Craxi): a distanza di trentaquattro settimane dalle elezioni del 4 Marcio il dissidente grillino De Falco dà fastidio un po’ a tutti. Dà fastidio a
Anno domini 18 d.C. (dopo Craxi): a distanza di trentattre settimane dalle elezioni del 4 Marcio si prescrive tutto, o almeno ci si prova. Prescrive la riforma della prescrizione il
Anno domini 18 d.C. (dopo Craxi): a distanza di trentadue settimane dalle elezioni del 4 Marcio nonostante sia passato Halloween sono ancora in molti a essere spaventati. È spaventato Vittorio
Di Giunio Panarelli All’indomani del crollo del muro di Berlino lo storico Francis Fukuyama dichiarava la “fine della storia” e la vittoria finale del modello della democrazia liberale, rappresentato dagli
Anno domini 18 d.C. (dopo Craxi): a distanza di trentuno settimane dalle elezioni del 4 Marcio sono in tanti a non voler appendere le scarpe al chiodo. Non appende le
Harry Conter si trovava nella sua tranquilla villetta come ogni domenica dopo aver passato la giornata a vedere se ci fosse posta da CasalHogwarts. Ma niente anche oggi sembrava che
Anno domini 18 d.C. (dopo Craxi): a distanza di trenta settimane dalle elezioni del 4 Marcio sono in tanti a essere scoraggiati. Sono scoraggiati Matteo Salvini e Luigi Di Maio



