Il 22 e 23 marzo 2026 si terrà il referendum costituzionale su una riforma della giustizia destinata a incidere su diversi aspetti dell’attuale assetto dell’ordinamento giudiziario, tra cui la separazione
Con l’indizione del referendum costituzionale, il 22 e 23 marzo 2026 gli elettori saranno chiamati a esprimersi sulla cosiddetta riforma Nordio sulla giustizia, decidendo se confermarla o respingerla. Data la
La riforma Nordio, su cui gli elettori sono chiamati a esprimersi il 22 e 23 marzo 2026, rappresenta un intervento destinato a incidere su diversi aspetti dell’attuale assetto dell’ordinamento giudiziario:



