Di certo, nella storia recente dell’ex Ilva di Taranto, c’è solo l’ingresso dello Stato. 400 i milioni che hanno assicurato all’agenzia statale Invitalia un posto al fianco dei franco-indiani di
Se dici Taranto, oggi, dici Ilva. O meglio, ex-Ilva, Arcerol Mittal. Un riflesso condizionato da decenni di nodi, decreti e dossier puntualmente aperti sulle scrivanie dei vari governi sin dal


