Anno domini 20 d.C. (dopo Craxi): a distanza di centodiciannove settimane dalle elezioni del 4 marcio sono in tanti a essere sicuri di tornare a scuola.
È sicuro di tornare a scuola il premier Conte che avverte basta “classi-pollaio”. Concorde il Ministro Azzolina e già questo dovrebbe farci preoccupare.
È sicuro di tornare a scuola il Presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini che si è detto soddisfatto di come il governo ha affrontato il problema dopo aver definito il giorno prima le proposte dell’esecutivo irricevibili. È proprio vero che la sinistra soffre di alzheimer.
Ma non è sicuro di tornare a scuola Matteo Salvini. Ha paura che i bambini imparino a contare sino a 49.
Parola della settimana “priorità”. Quelle di Trump che di fronte a un mese di proteste antirazziste firma un decreto per proteggere le statue prese di mira.
