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La campagna

Mafia male Comune è una campagna volta all’elaborazione di una proposta di legge per il contrasto alle infiltrazioni mafiose nei comuni italiani. 

Rosarno, Reggio Calabria - Comune sciolto per mafia nel 1992, 2008 e 2021

Il workshop

Nella giornata di sabato 20 novembre si svolgerà a Buccinasco (Milano), luogo simbolico per la lotta alla mafia, un workshop con confronti pubblici e tavole rotonde dedicato alla raccolta e alla discussione delle idee per contrastare le infiltrazioni nei comuni. Il risultato sarà la base della proposta di legge obbiettivo della campagna.
Per conoscere il programma completo e per registrarsi:

Clicca qui

Le fasi della campagna

Sensibilizzazione sul tema delle infiltrazioni mafiose

Informare e informarsi sul fenomeno e raccontarlo, attraverso i social, le discussioni pubbliche e le chiacchiere con gli amici

Confronto sul fenomeno con gli esperti del settore

Partecipare all'evento di lancio e incontrare le tante persone che si occupano di questo fenomeno per ascoltare la prospettiva di ognuno

Elaborazione della proposta politica

Formalizzare, attraverso dei tavoli di lavoro, le idee e gli spunti raccolti negli step precedenti in una proposta politica di contrasto alle infiltrazioni mafiose

Mobilitazione a sostegno della proposta politica

Promuovere la campagna attraverso incontri, eventi e petizioni online

La rilevanza del tema

La mafia è un problema strutturale della nostra società e della nostra economia. Deprime la fiducia verso la comunità, le istituzioni, gli investimenti. La mafia è come un verme solitario che, invisibile, annichilisce lo sviluppo sociale ed economico delle comunità in cui si infiltra.

Il tema è fondamentale soprattutto per i giovani, per quelli che rimangono e non vedono l’alternativa di uno Stato forte che li protegge, e per quelli che scappano per mancanza di opportunità.

Cosa non funziona?

Gli strumenti di contrasto alle mafie al momento sono insufficienti. Da una parte, il lavoro a sostegno di una cultura antimafia nelle terre più vulnerabili è spesso delegato alle associazioni o a membri coraggiosi delle istituzioni. Manca un piano di sviluppo nazionale di una cultura antimafia. Dall’altra, gli strumenti di repressione, come lo scioglimento dei comuni per mafia, si è rivelato spesso inefficace perché non è stato associato ad una politica di contemporaneo sviluppo economico del territorio. Quando il consiglio comunale viene sciolto, ad amministrare il potere arrivano dei commissari che si limitano alla gestione dell’ordinario, senza una politica di sviluppo specifica.

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Partecipa

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I promotori

La campagna, lanciata a novembre 2021, è promossa dai think tank Orizzonti Politici e Gorgia e coinvolgerà altri enti e associazioni che lavorano su queste tematiche

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