La crisi del 2008: le cause, ma soprattutto gli effetti

La crescita economica di un paese raramente è un processo omogeneo. Un quadro più realistico vede le economie globali caratterizzate piuttosto da periodi alterni di rapida e rallentata crescita. Questa alternanza di fasi delineate da una diversa intensità di crescita economica prende il nome di ciclo economico. Per questo motivo si sente spesso parlare di economie che attraversano fasi di boom o, al contrario, di recessioni. Ogni periodo di contrazione economica significativa e duratura al punto da essere definita recessione prevede un iniziale shock esogeno (tra cui si annovera anche la sovrapproduzione) che abbia un effetto diretto sulla domanda aggregata, ovvero la somma della domanda per beni e servizi prodotti all’interno di un’economia. Shock diretti sulla domanda possono essere rappresentati da un calo degli investimenti o da un calo del consumo aggregato causato, per esempio, da un crisi bancaria dato la diminuita disponibilità di credito. Le economie capitaliste più avanzate si sono viste finora costrette a fare i conti con quattro periodi di recessione: la Grande Depressione del 1929, la fine della “Golden Age” negli anni ’70, culminata nello shock petrolifero del 1973, la Crisi Finanziaria del 2008 e da ultima l’emergenza sanitaria Covid-19, che ha condannato tutti i paesi … Leggi tutto La crisi del 2008: le cause, ma soprattutto gli effetti