Cobalto e povertà: la maledizione del Congo
Uno degli aspetti meno discussi della rivoluzione digitale è la sua dipendenza da minerali e terre rare. Questi materiali, indispensabili per la fabbricazione di infrastrutture digitali e dei dispositivi ad esse collegati, hanno causato una rivoluzione nell’industria mineraria. Ciò ha portato minerali che un tempo erano considerati di poca importanza economica, ad assumere una rinnovata centralità, diventando talvolta oggetto di una feroce competizione geopolitica. Uno di questi materiali è il cobalto. Fino a pochi anni fa considerato un sottoprodotto dell’estrazione di rame e nichel, sta velocemente diventando un materiale sempre più strategico per il suo utilizzo nelle batterie ricaricabili. Questo lo rende un componente indispensabile per qualsiasi dispositivo di elettronica di consumo. In particolare, negli ultimi anni, la produzione sempre maggiore di macchine elettriche ha provocato un ulteriore aumento richiesta di cobalto. La domanda mondiale è, infatti, cresciuta da 90mila a 127mila tonnellate tra il 2016 e il 2019, con stime che nel 2023 raggiungerà le 185mila tonnellate. Dove si trova il cobalto? Il cobalto utilizzato per la produzione di batterie proviene per la maggior parte dalla Repubblica Democratica del Congo (RDC) che, si stima, sia responsabile per il 60% della produzione mondiale del minerale. La RDC è uno Stato … Leggi tutto Cobalto e povertà: la maledizione del Congo
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