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Regno Unito: no al “soft deal” e al “no deal”. Cosa resta?

Tempo di lettura stimato: 2 min.

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Ieri sera il Parlamento britannico ha bocciato il “soft deal” negoziato da Theresa May sulla Brexit. Esattamente lo scenario che tutti ci aspettavamo, da quando il primo ministro inglese subì l’oltraggio in Parlamento.

Ben 432 rappresentanti dei Comuni le hanno votato contro, il che implica che 118 deputati conservatori l’hanno “tradita”, mentre solo 202, tra cui 3 deputati laburisti, l’hanno appoggiata. Subito dopo il risultato della votazione, il leader laburista Jeremy Corbyn ha richiesto una mozione di sfiducia (una pratica per togliere alla May l’incarico di primo ministro), che verrà discussa oggi a partire dal primo pomeriggio e il cui risultato sarà conosciuto questa sera. 

Quali le prospettive future? Questi sono i più probabili scenari:

  1. Il primo svincolo fondamentale ha a che fare con la mozione di sfiducia: la BBC prevede che May la vincerà, ma se invece cadesse dovrebbe dimettersi e ci sarebbero elezioni anticipate, precedute da primarie fra i Tories per eleggere il loro nuovo leader e candidato premier.
  2. Nel caso in cui Theresa May resti primo ministro, parlerà con tutti i partiti per vedere se c’è una maggioranza su un diverso piano per la Brexit.
  3. Se ci fosse un’intesa in Parlamento su un accordo diverso, la May tornerebbe a Bruxelles per riaprire la trattativa ed è possibile che l’UE accetti di prolungare il negoziato fino all’estate. Se invece l’intesa non ci fosse, allora la May potrebbe indire un nuovo referendum sulla Brexit e dare per la seconda volta la parola al popolo. 
  4. Il peggior scenario possibile riguarda il rischio di un “no deal”, cioè l’uscita dall’UE senza alcun accordo: sarebbe dannoso o addirittura catastrofico per tutti, compresi i 700 mila italiani che vivono in Gran Bretagna. Ma potrebbe verificarsi automaticamente, se non ci si mette riparo in altro modo: secondo il presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker, il rischio di uscita senza accordo si avvicina e aumenta sempre di più.

https://www.repubblica.it/esteri/2019/01/15/news/scenari_brexit-216660925/

https://www.repubblica.it/esteri/2019/01/15/news/brexit_il_giorno_del_giudizio-216613601/

Redazione
Orizzonti Politici è un think tank di studenti e giovani professionisti che condividono la passione per la politica e l’economia. Il nostro desiderio è quello di trasmettere le conoscenze apprese sui banchi universitari e in ambito professionale, per contribuire al processo di costruzione dell’opinione pubblica e di policy-making nel nostro Paese.

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