fbpx

IMPARZIALI, COSTRUTTIVI, ACCESSIBILI

Home Analisi Mondo India-Pakistan: segnali incoraggianti per la pace

India-Pakistan: segnali incoraggianti per la pace

Tempo di lettura stimato: 1 min.

-

E’ stato rilasciato nelle ultime ore il pilota indiano catturato dal Pakistan nei giorni scorsi.
Negli ultimi giorni abbiamo assistito ad una vera e propria escalation di tensione tra i due stati, e la guerra sembrava essere un’opzione non molto lontana per entrambi i paesi.
Alla base delle tensioni ci sarebbe infatti la storica regione del Kashmir, da sempre motivo di disputa tra i due stati.
Martedì alcuni aerei da guerra indiani hanno attaccato, in territorio pakistano, alcuni campi di addestramento appartenenti ad un gruppo terroristico anti-indiano; il giorno dopo il governo pakistano, considerando l’azione indiana come una violazione del proprio suolo, ha risposto abbattendo un aereo da guerra indiano e catturando il suo pilota. Ci sono state minacce e sono state annunciate ritorsioni militari, ma la fase più acuta della crisi sembra essere rientrata: difatti nella giornata di oggi il pilota indiano è stato liberato come segno di pace (il pilota ha un occhio nero).
India e Pakistan possiedono entrambi un degno arsenale nucleare, per cui tutta la comunità internazionale è rimasta all’erta nella speranza che la via diplomatica prevalesse. I due primi Ministri hanno usato un linguaggio forte e conciso a dimostrazione che nessuno dei due si sarebbe tirato indietro dinanzi ad affronti della controparte. Anche gli Stati Uniti hanno cercato di abbassare i toni.
India e Pakistan hanno combattuto già 3 volte nel ’65, ’71 e nel ’99 e gli eventi dell’ultima settimana sembravano portare nuovamente alla guerra. Fortunatamente, sembra che quest’opzione sia stata scongiurata dagli ultimi avvenimenti.
Redazione
Orizzonti Politici è un think tank di studenti e giovani professionisti che condividono la passione per la politica e l’economia. Il nostro desiderio è quello di trasmettere le conoscenze apprese sui banchi universitari e in ambito professionale, per contribuire al processo di costruzione dell’opinione pubblica e di policy-making nel nostro Paese.

Commenta

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

2,688FansMi piace
3,163FollowerSegui
1,382FollowerSegui
293FollowerSegui