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Bernie Sanders 2020: Annunciata la candidatura

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“Together, you and I and our 2016 campaign, began the political revolution. Now it is time to complete that revolution and implement the vision that we fought for”.
“Insieme, voi io e la nostra campagna nel 2016, abbiamo cominciato la rivoluzione politica. Adesso è il tempo di completare quella rivoluzione ed applicare la visione per cui abbiamo combattuto.”

La campagna per la candidatura a di Bernie Sanders comincia con una parola chiave: rivoluzione.
Ma a far capire che fa sul serio, in un avvertimento che raggiunge sì Trump, ma anche gli stessi compagni di partito, è la somma delle donazioni arrivate: quasi 6 milioni di dollari in un solo giorno.
C’è sicuramente da essere cauti, anche se il dato più importante da queste donazioni è che sono arrivate da 225 mila donatori differenti, con una donazione media di 27 dollari: sembrerebbe che sia proprio la gente comune e quella che Sanders chiama la sua base ad appoggiarlo.

GLI SFIDANTI
Sanders ha superato persino Kamala Harris, altro nome illustre di queste elezioni nei Democratici, che si è attestata a quota 1.5 milioni. Attualmente la corsa non sembra vedere uno sfidante nettamente sopra gli altri, e negli US vi è già il sentore che queste elezioni saranno combattute ma soprattutto costose.
A confermare la totale incertezza per gli esiti delle prossime elezioni, esemplificativa è la decisione della Ocasio-Cortez di non prendere posizione a favore di Sanders, nonostante nel 2016 abbia fatto campagna per lui. Sicuramente a chiunque farebbe comodo l’appoggio della Cortez data la sua popolarità, ma la senatrice Democratica, secondo quanto affermato negli ultimi giorni, non vorrebbe sbilanciarsi ed anzi dedicare le sue forze dapprima al ruolo instituzionale e poi alla campagna presidenziale vera e propria.

AGENDA SETTING
Un’altra peculiarità di questa corsa a candidato Presidente è certamente il “Leftward Shift” (virata a Sinistra) del Partito Democratico. Difatti una delle critiche mosse alla precedente vincitrice, Hillary Clinton, fu proprio la sua posizione troppo centrista e moderata per gran parte dell’elettorato, che ha visto in Donald Trump un portatore di istanze più innovatrici.
Le idee “radicali” (in Europa ampliamente consolidate da tempo) di Sanders sembrano aver investito gran parte dei suoi sfidanti, e il riformismo social-democratico apparentemente potrebbe essere una costante nei dibattiti futuri.

Redazione
Orizzonti Politici è un think tank di studenti e giovani professionisti che condividono la passione per la politica e l’economia. Il nostro desiderio è quello di trasmettere le conoscenze apprese sui banchi universitari e in ambito professionale, per contribuire al processo di costruzione dell’opinione pubblica e di policy-making nel nostro Paese.

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