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Home Analisi 3 cose da tenere d'occhio questa settimana

3 cose da tenere d’occhio questa settimana

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  1. Viene sospeso il parlamento britannico. Qualche settimana fa il primo ministro Johnson ha richiesto la sospensione dei lavori parlamentari – solitamente prevista per autunno inoltrato – a partire da questo pomeriggio. La decisione, dal tempismo piuttosto controverso, è stata interpretata come uno stratagemma per impedire al parlamento di concludere un accordo con l’Unione europea per risolvere il nodo Brexit, permettendo così ai sostenitori del “No deal” (tra cui Johnson stesso) di avere terreno facile. Tuttavia, una nuova legge promossa dall’opposizione e siglata dalla regina Elisabetta poche ore fa costringe il governo a estendere il periodo di trattative nel caso in cui il Parlamento non riesca ad approvare alcuna intesa con l’UE o a supportare l’uscita del regno senza accordo entro il 31 ottobre. Nel frattempo una mozione per indire le elezioni anticipate è stata presentata dal governo, secondo cui non è possibile mandare avanti le trattative con l’UE senza il voto popolare.
  2. Putin perde terreno a Mosca. Le elezioni comunali in Russia hanno premiato il partito del suo leader, con un’unica, significativa eccezione: a Mosca la Russia Unita – partito di Putin – ha perso un terzo dei voti pur mantenendo la maggioranza. Diverse accuse di brogli elettorali hanno incorniciato le elezioni, già considerate truccate per il filo da torcere che Putin ha dato ai suoi oppositori, di fatto eliminando ex-ante una seria competizione politica. Non è dunque una sorpresa che ieri gli exit polls non siano stati pubblicati, ufficialmente perché molti non hanno rivelato il proprio voto, più plausibilmente a causa dell’inatteso flop del partito filogovernativo.
  3. Conte inaugura il governo giallo-rosso. Questa settimana prende ufficialmente vita l’esecutivo PD-5 Stelle fra le proteste congiunte di Lega e Fratelli d’Italia. Nel suo discorso inaugurale il premier Conte si dice pronto a guidare un governo più “mite” (nei toni e nel rispetto delle istituzioni) del precedente, più europeista, gender-friendly, ambientalista, attento alle istanze del sud nonostante il supporto alle autonomie differenziate. Inoltre, si farà promotore di interventi radicali sui costi degli asili nidi, investimenti nel digitale e nelle infrastrutture, provvedimenti per promuovere il “pluralismo delle informazioni”. Infine i punti più spinosi: la revisione dei decreti sicurezza, la riforma della giustizia e del Consiglio Superiore di Magistratura, il taglio dei parlamentari da accompagnare ad una riforma della legge elettorale.
Redazione
Orizzonti Politici è un think tank di studenti e giovani professionisti che condividono la passione per la politica e l’economia. Il nostro desiderio è quello di trasmettere le conoscenze apprese sui banchi universitari e in ambito professionale, per contribuire al processo di costruzione dell’opinione pubblica e di policy-making nel nostro Paese.

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